Un colossale Marco Aurelio in marmo torna alla luce in Turchia

Scavi condotti nel sito archeologico di Sagalassos, nel sud della Turchia, hanno riportato alla luce i resti di una colossale statua in marmo dell’imperatore romano Marco Aurelio. Lo ha annunciato il direttore dei lavori, Marc Waelkens, docente all’Universita’ Cattolica di Lovanio in Belgio.

Il sito di Sagalassos negli ultimi anni ha attirato l’attenzione dei ricercatori, che vi hanno rinvenuto anche una statua dell’imperatore Adriano e la testa di una statua raffigurante Faustina maggiore, moglie dell’imperatore Antonino Pio. Marco Aurelio compare con le tipiche calzature militari, decorate con effigi di leoni.

Berlusconi torna premier

I maggiori mezzi d’informazione statunitensi danno grande spazio oggi alla vittoria della coalizione di centro destra guidata da Silvio Berlusconi, la cui foto sorridente appare in quasi tutte le prime pagine delle edizioni, online e non, dei media Usa. “Con l’economia malata, un’Italia frustrata sceglie Berlusconi“, è il titolo del NEW YORK TIMES, il cui corrispondente da Roma Ian Fisher scrive che “non è chiaro se gli italiani abbiano votato Berlusconi per affezione o, come sostengono molti esperti, perché in qualche modo rappresenta una sorta di male minore dopo che la nazione ha sperimentato due anni di immobilismo da parte di una centro sinistra spaccato”. Molto “castigata” infatti alle urne, sopratutto la sinistra antagonista.

Cina contro il Made in Italy

Dopo il contestato caso mozzarella di bufala alla diossina, la Cina ha imposto la “quarantena” di ventuno giorni ai prodotti alimentari di provenienza italiana. Ventuno giorni per prodotti che devono essere consumati freschi, perché altamente deperibili, di fatto significa che non possono essere esportati in quanto il periodo di quarantena è troppo lungo e i prodotti deperirebbero prima prima.

La Coldiretti sostiene che le misure attualmente adottate dalle autorità doganali cinesi sono di tipo protezionistico nei confronti dei prodotti Made in Italy e le missioni diplomatiche avvenute negli ultimi periodi non sono riuscite a trovare accordi che permettano ai prodotti nostrani un il libero accesso al mercato cinese.

Pasqua al distributore

I 12 milioni di italiani che si metteranno in viaggio questo weekend spenderanno per il pieno 200 milioni in più rispetto alla Pasqua 2007. A tanto ammonta il conto se si considera che i prezzi della benzina e del gasolio hanno guadagnato, rispettivamente, 10 e 23 centesimi al litro rispetto alla Pasqua dell’anno scorso. Vale a dire 5 euro in più a pieno per la verde e 11,5 euro in più per un rifornimento completo di un auto di medio alta cilindrata a gasolio.

Il decalogo del buon papà

Un buon papà non si angoscia pensando che non sarà mai un padre ‘all’altezza‘: è il primo punto del ‘decalogo del buon papa”. Lo ha elaborato l’Isp per il 19 marzo.

Un buon padre, recita il decalogo, è disposto a rinunciare a parte del tempo dedicato a lavoro e tempo libero per stare con i figli; non risponde mai ‘perchè no‘ ad una richiesta, ma motiva il divieto; non si preoccupa tanto di quello che deve fare ‘per‘ i figli, quanto di cosa fare con i figli e, naturalmente, collabora con la madre.